Situato tra Amalfi e Sorrento, Positano è una delle destinazioni più iconiche della Costiera Amalfitana. Con le sue case colorate che si arrampicano sulle scogliere, vicoli lastricati e viste infinite sul Mar Tirreno, questo borgo combina storia, cultura e un’inconfondibile atmosfera mediterranea.
Oggi sinonimo di glamour e turismo, Positano fu un porto importante della Repubblica di Amalfi nel Medioevo e prosperò tra il XVI e il XVII secolo. A metà del XIX secolo, però, l’economia locale subì un declino e più della metà della popolazione emigrò, soprattutto verso l’America.
Durante la prima metà del XX secolo, Positano era un modesto villaggio di pescatori. Iniziò ad attirare turisti negli anni ’50 e la fama internazionale arrivò grazie al saggio di John Steinbeck su Harper’s Bazaar (1953), dove scrisse:
"Positano colpisce profondamente. È un luogo da sogno che non sembra del tutto reale quando ci sei, e diventa irresistibilmente reale dopo che te ne sei andato."
La chiesa di Santa Maria Assunta è uno dei simboli di Positano, con la sua cupola in maiolica colorata e un’icona bizantina del XIII secolo della Madonna Nera. Secondo la leggenda, l’icona fu rubata a Bisanzio e portata dai pirati fino a Positano, dove una tempesta si fermò miracolosamente al momento dello sbarco, salvando marinai e villaggio.
Positano ha ispirato cinema, musica e arte: film come Sotto il sole della Toscana e Only You ne hanno mostrato il fascino al mondo, così come più recentemente in Kath & Kimderella (2012) e citata nel film musicale del 2009 Nine nella canzone “Cinema Italiano”. Negli anni ’60 e ’70 fu casa di musicisti come Shawn Phillips e luogo dove Mick Jagger e Keith Richards composero la canzone “Midnight Rambler”.
Il regista Franco Zeffirelli visse per decenni nella Villa Treville, oggi hotel boutique di lusso, famosa per gli interni progettati da Renzo Mongiardino e per l’atmosfera di artisti e letterati. Il pianista tedesco Wilhelm Kempff scelse Positano come rifugio estivo, tenendo corsi di Beethoven che continuano ancora oggi sotto la Wilhelm Kempff Kulturstiftung.
Inoltre, Positano ospita il festival annuale Cartoons on the Bay, durante il quale vengono assegnati i premi Pulcinella per l’eccellenza nell’animazione, consolidando la città come punto d’incontro culturale per artisti e creativi.
Oggi Positano è molto più di una destinazione turistica: è un luogo dove perdersi tra vicoli, scoprire angoli nascosti e vivere il vero stile di vita mediterraneo. Ogni angolo, terrazza o caffè offre un pezzetto di storia, arte e sapore locale, mentre il Mar Tirreno brilla ai tuoi piedi. Qui non si viene solo per ammirare i panorami, ma per sentire la Costiera Amalfitana, dalla sua gastronomia al suo ambiente rilassato, vivendo esperienze uniche come navigare tra le sue calette o ammirare la sua architettura colorata.